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Caffé Malia
La realizzazione del caffè prevede un’operazione preliminare fondamentale che è la macinatura e che influenza fortemente il caffè (da una ottima miscela si può ricavare un caffè mediocre se non viene eseguita correttamente la macinatura, adattandola al tipo di caffè che si vuole eseguire). La macinatura deve essere capace di ridurre in polvere i chicchi, cercando di ottenere particelle tutte delle medesime dimensioni: le dimensioni delle particelle possono essere diverse a seconda dell’utilizzo che si deve fare della polvere. Nel resto del mondo si incotrano sistemi diversi per eseguire il caffè: dal caffè percolato o alla Turca, tipico dei paesi Balcanici come Grecia e Turchia, al French-Press diffuso in Nord Europa, al caffè filtro frequente in Nord America e Nord Europa. In Italia il caffè viene realizzato con la Moka o con la caffettiera Napoletana oppure con macchine a pressione per realizzare il caffè espresso. Bastano poche regole per ottenere un buon caffè espresso, cremoso e dal gusto persistente. La macchina deve essere accesa almeno dieci minuti prima, con la coppa portafiltro inserita nell’alloggiamento, facendo scorrere per pochi secondi l’acqua al fine di riscaldarlo. La dose di polvere deve essere di 7,5-8 grammi e non deve essere macinato troppo finemente: ideale sarebbe usare macinacaffè a mcine coniche o in ceramica. La macinatura deve permettere l’erogazione di 30-40 ml di caffè in circa 30 secondi, compresa l’infusione, in una tazzina leggermente calda.
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